Cammino di san Benedetto/7

Come già detto, oggi sono ripartito da solo. Ho preso l’autobus da Casamari fino ad Arpino. Ho avuto la possibilità di una bella chiacchierata con l’autista dell’autobus, perché ero l’unico passeggero. Ho capito che qui non sono molto abituati ad avere a che fare con i turisti, e non fanno molto per aiutarli… anzi!

Arrivato ad Arpino Ho visitato il centro storico della città famosa per essere la città natale di Cicerone.

La città di Arpino è sovrastata da una Acropoli, chiamata Civitavecchia, un borgo bellissimo circondato da mura ciclopiche.

Il mio cammino e proseguito fra le montagne con degli scenari bellissimi.

Ho attraversato le gole del Melfa, un contesto naturale bellissimo: un vero e proprio “Gran Canyon” di casa nostra.

Infine sono arrivato a Roccasecca accolto da San Tommaso. Roccasecca è famosa perché la città natale di San Tommaso d’Aquino. Oggi mi sono trovato a camminare tra i luoghi di nascita di due grandi personaggi storici: sono partito dalla città di Cicerone e sono arrivato nella città natale di San Tommaso.

Domani mi attende l’ultima tappa e, a Dio piacendo, arriverò a Montecassino, concludendo così il mio pellegrinaggio.

Aver ripreso il cammino da solo mi ha aiutato a concentrarmi su alcune riflessioni che mi stanno a cuore in questo tempo. Ho potuto scandire il cammino con delle pause, nelle quali mi sono goduto il panorama intorno a me, ho pregato, ho pensato a quello che mi attende quando tornerò da questo pellegrinaggio. Nei momenti di maggiore stanchezza, avrei gradito avere qualcuno con cui chiacchierare, per far passare meglio la fatica del cammino. E così ho imparato a valorizzare sia il camminare da solo, che camminare in compagnia di altri pellegrini. In fondo non siamo noi a decidere, ma è la strada che ci troviamo ad affrontare che, di volta in volta, si fa camminare da soli, oppure si fa trovare dei compagni con i quali condividere il cammino. Entrambe le situazioni sono motivo di ringraziamento e grandi opportunità.

Questa piccola sorgente è stata la mia salvezza nel caldo di mezzogiorno. Grazie anche per questa.

Pubblicato da tecnodon

Prete cattolico. Formatore in seminario ed Assistente AGESCI

2 pensieri riguardo “Cammino di san Benedetto/7

  1. Sei un grande, peccato che non ti ho conosciuto quando eri a Santarcangelo, solo intravisto ad un funerale, però una coppia di amici che hai sposato mi aveva raccontato di quanto sei forte. Trovare qualcuno con cui camminare non è facile, figuriamoci farci una chiacchierata. Buon proseguimento Don

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