Nel nome di Dio … fratelli e sorelle

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da Abu Dhabi a Santarcangelo lunedì 7 ottobre 2019

Il 4 febbraio di questo anno sarà ricordato come un giorno che ha cambiato la storia: in meglio.
Nell’ottavo centenario del famoso incontro tra san Francesco di Assisi e il Sultano Al-Malik al-Kāmil, papa Francesco, in occasione di un viaggio negli Emirati Arabi, ha firmato insieme al Grande Iman di Al Azhar, un importantissimo documento intitolato: “La fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune”.

Mentre in varie parti del mondo e su diversi canali si sostiene e si alimenta un’idea di inimicizia tra cristiani e mussulmani, due grandi uomini di fede, rappresentanti autorevoli di due grandi realtà religiose, dicono con parole chiare e semplici che Dio vuole che gli uomini e le donne vivano da fratelli e sorelle sulla terra e che nessuno, in nome di Dio, può essere giustificato a compiere atti di violenza e di guerra.

Il documento è molto importante per ciò che afferma, ma soprattutto perché queste affermazioni vengono fatte in nome di una fede diversa, ma capace di riconoscere che tale diversità non può essere la causa del conflitto. Se un uomo è un uomo di fede, sia che sia cristiano o mussulmano, deve essere, in nome della fede, un uomo di pace e di fraternità.

Questo documento è molto importante perché da più parti si ritiene che la religione sia la causa di molti conflitti, e che un mondo senza religioni sarebbe un mondo più tranquillo e pacifico, perché la religione – si dice – genera i fanatismi e i fanatismi generano i conflitti.

In questo documento, invece, si afferma che i fanatismi non hanno nulla a che fare con la religione, ma che sono delle ideologie estranee alla vera fede, tanto più quando generano violenza e morte.

Queste tematiche non sono lontane da noi.

Grazie al gruppo del Masci di Santarcangelo, avremo l’occasione di vivere un importante momento di conoscenza e di approfondimento di questo documento lunedì 7 ottobre 2019 alle ore 21 presso l’aula magna dell’Istituto “Rino Molari”, gentilmente resa disponibile.

Sono state invitate per l’occasione la prof. Rosanna Virgili, docente di Sacra Scrittura presso l’Istituto Teologico Marchigiano e la dott.ssa Asmae Dachan, giornalista e scrittrice italo-siriana, ambasciatrice di pace e, dal 2 giugno scorso, cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Grazie a queste due voci autorevoli e preparate avremo l’occasione di conoscere meglio questa via di pace tracciata dal 4 febbraio di questo anno.

L’iniziativa, promossa a Santarcangelo, è stata ritenuta così importante, che ha avuto l’appoggio e il sostegno di varie realtà locali e di organismi della Diocesi di Rimini. Sentiamoci tutti invitati.

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