Lettera di sant’Antonio ai bambini e alle famiglie di Santarcangelo (2019)

libro-dore-di-catherine-de-cleves-1440-circa-the-morgan-library-museum

Carissimi amici di Santarcangelo,
anche quest’anno ci ritroviamo insieme nel giorno della mia festa.
A voi che siete venuti  in chiesa per festeggiare, portando i vostri animali per invocare su di loro la benedizione di Dio, proprio a voi, voglio rivelare un segreto.
Vi ricordate quello che scriveva il profeta Isaia?

Il lupo dimorerà insieme con l’agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
La mucca e l’orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare. (Is 11)

Che bello sarebbe! Sembra l’immagine paradiso terrestre, prima del peccato raccontato dalla Bibbia. Ma sarà possibile vivere così in pace? Sarà possibile – secondo voi – un mondo in cui anche i conflitti che noi giudichiamo normali e naturali, come quelli tra cacciatori e prede, siano superati e si viva in pace? Sarà possibile desiderare un mondo in cui la guerra non è considerata né necessaria, né normale, né accettabile?
A me piacerebbe molto!

Il profeta Isaia ci rivela il segreto perché tutto questo accada: quando la conoscenza del Signore riempirà la terra, come le acque ricoprono il mare, allora vi sarà questa pace.
Voi che desiderate la pace, impegnatevi nella conoscenza del Signore e raccontate a tutti che Dio è Padre di amore, che desidera che noi viviamo da fratelli; che superiamo i conflitti cercando la via della pace. Allora la benedizione del Signore scenderà su tutti, animali compresi.

Ma se noi siamo uomini e donne violenti, che cercano il conflitto, che vivono il rancore e l’odio verso altri, addirittura pensando che Dio sia dalla nostra parte e approvi quanto facciamo, … allora non ci può essere nessuna benedizione per noi.

Oggi in questo giorno di festa e di pace, scegliamo di essere uomini e donne di pace; e la benedizione di Dio scenderà su di noi e su tutti quelli a cui siamo affezionati, compresi i nostri animali.

Buona festa.

Antonio

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

rigantur mentes

La rosa è senza perché: fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, non chiede d’esser veduta. (A. Silesio)

Mio fratello Aiman

Da Homs a Santarcangelo, progetto di accoglienza attraverso i Corridoi Umanitari

Una (P)parola condivisa

Condivisioni sulla Parola quotidiana e domenicale

ilbiancospino

poesia in foto

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: