Oltre Po Pavese – seconda tappa

Il nome di questa regione ha un che di biblico. Per gli Ebrei la terra promessa era la terra oltre il deserto.

Mi spiegano gli abitanti che è l’ultima propaggine della Lombardia dove è diffusa la produzione vinicola di alto livello e per questo in questa zona (forse unica in questa regione) non sono stati ammessi insediamenti industriali.

Il panorama è caratterizzato da una serie di colline tutte coltivate a vigneto: uno spettacolo per gli occhi e per il cuore. Queste terre sono le terre di san Colombano, monaco pellegrino ed evangelizzatore d’Europa, fondatore dell’abbazia di Bobbio, meta spirituale del mio pellegrinaggio.

Oggi il cammino è stato molto più breve (appena 18 km), lungo i crinali di queste meravigliose colline, camminando tra vigneti e aziende agricole.

La gente non è tanto abituata a vedere i pellegrini: è una via nuova. Gli anziani mi salutano e chiedono dove stia andando e quando sanno che vado a Bobbio sono contenti: vado dal “loro” san Colombano. Sono sorpresi che io venga da lontano…

Non si trovano fontane di acqua mi hanno detto che devo chiedere. Ho scoperto che per me non è facile… ecco un punto su cui devo lavorare.

Per l’alloggio oggi ho deciso di giocarmi la “carta prete”: siamo in Lombardia e funziona. Telefono al parroco, molto simpatico e mi manda da una signora che gestisce una struttura e mi mette a disposizione una camera.

Pomeriggio dedicato alla preghiera, alle chiacchiere con Gabriele un altro pellegrino che viene da Como e si sta preparando per Santiago dopo essere andato in pensione.

Abbiamo deciso che domani camminiamo insieme. Anche questa è la strada. A Dio piacendo arriveremo a Bobbio.

Ho già deciso di fermarmi li un giorno intero; sono venuto per questo e mi voglio godere questo luogo con il suo messaggio. Rinuncio così ad arrivare a Pontremoli, ma ci andrò tra due settimane con gli scout di Santarcangelo per la route del Noviziato.

Questa sera cucino qualcosa, leggo e vado a letto presto. Domani sveglia alle 5 e partenza alle 6. Ci aspettano 30 km con 984 metri di dislivello in salita e 1225 metri in discesa. Bobbio di trova su fiume Trebbia, proprio a fondovalle.

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