Imparare a litigare

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Sembra assurdo spendere delle energie per imparare a litigare, eppure è ormai risaputo che litigare bene può essere molto proficuo sia per una coppia che per una comunità.

Noi cristiani siamo in genere abbastanza restii ad aprire e a gestire dei conflitti.
Una visione un po’ irenica della realtà e delle relazioni interpersonali ci portano ad evitare i conflitti e le tensioni, tentando di risolvere il problema facendo appello alla nostra capacità di resistere, di far finta di nulla o di sublimare la situazione.
In realtà, evitando quel conflitto, noi rinunciamo a far crescere la realtà in cui viviamo, e non affrontando i motivi di tensione, noi rischiamo di seppellirli e comprimerli rendendoli più pericolosi.

 

Domenica scorsa, nel contesto del convegno/assemblea dei capi scout della zona di Rimini, abbiamo cercato di prendere sul serio la realtà dei conflitti che caratterizzano le nostre comunità capi. Essere dei bravi ragazzi/e non ci esime dal vivere tensioni anche all’interno delle nostre realtà.

scout

Attraverso la guida di Manuela, una pedagogista che opera con le dinamiche del Teatro dell’Oppresso, abbiamo cercato di dar voce a questi conflitti e, teatralmente, di affrontarli, riconoscendoli e facendoli diventare occasioni di crescita della comunità.

L’assemblea di domenica costituisce l’inizio di un percorso di riflessione che ci condurrà, alla fine di aprile, a vivere la route dei capi (evento che viene proposto ogni tre/quatto anni), momento straordinario di confronto e di esperienza sulla strada.

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