Allora, come ti trovi a Santarcangelo?

panorama

E’ la domanda che mi rivolgono tutti quelli che mi incontrano e non è facile dare una risposta semplice.

E’ passato quasi un mese dal mio ingresso in parrocchia e in queste prime settimane ho fatto davvero molti incontri. Ho incontrato le persone per la strada, nei negozi, nella piazza, in Comune, … ho incontrato molte persone e molti dei tantissimi gruppi della parrocchia.

Santarcangelo è una realtà vivace e molto articolata, con un miriade di iniziative e associazioni a tutti i livelli. E’ un luogo bello e vivibile, una realtà stimolante … sì, ma come ti trovi a Santarcangelo? Provo a dire alcune impressioni a caldo di queste prime settimane attraverso qualche spunto sintetico e simpatico su cui abbiamo già riso con qualcuno.

Non sarai mai di Santarcangelo se non sei nato e vissuto qui fin da piccolo! Nessuno te lo dice in faccia, perché questa è una città molto accogliente e capace di mettere a proprio agio chiunque, … ma essere santarcangiolese non è per tutti. Non lo è neppure per le mogli e mariti dei santarcangiolesi che vivono qui da decenni e continuano a “non essere di Santarcangelo”. E’ il segno di un’identità forte che non è campanilismo, ma è storia condivisa, luoghi di riferimento, passione per il proprio territorio e per la propria città.

Impossibile che tu non sia mai venuto a Santarcangelo prima, dai! Santarcangelo è come una donna che sa di essere molto bella e trova scontato che tutti l’ammirino, che tentino di sedurla o vivere un po’ alla sua ombra. Ma io, negli anni passati, non ero mai venuto a Santarcangelo a mangiare, a fare un giro, alle fiere… Non so perché, ma non ci avevo mai pensato… per molti santarcangiolesi la cosa ha dell’incredibile.

Non chiedere indicazioni stradali ad un santarcangiolese perché qui nessuno sa i nomi delle vie, ma si usano dei toponimi che puoi conoscere solo se sei di Santarcangelo. Qui tutti hanno dei punti di riferimento che sono difficilmente decodificabili per “gli stranieri”. La curva di Babbi, Cuciarol, il passeggio, i portici, la macina, la Rustica… quando poi non ti dicono “dove una volta c’era …”. E’ molto  simpatico questo modo di fare perché dice di un modo di vivere il territorio che richiede necessariamente di entrare in una storia.

– In parrocchia, poi, ci sono una miriade di gruppi e sono quasi tutti molto numerosi, perché a Santarcangelo è tutto grande, dalla chiesa Collegiata alla comunità delle persone… e tutti te lo ricordano: è grande Santarcangelo! La parrocchia è una realtà presente nella vita delle persone e della città; quasi tutti se ne sentono parte, grazie anche a dei preti (parroci e cappellani) che hanno agito in modo intelligente e capace. La parrocchia è nella storia di tutti (presente e passata) e tutti hanno dei ricordi positivi da portare.

Allora, come ti trovi a Santarcangelo? Mi trovo bene a Santarcangelo! Grazie.

E’ una realtà bella che mi incuriosisce, che si offre per lasciarsi scoprire, che mi coinvolge e mi impegna in una rete di relazioni intense. Ancora non ho il polso della situazione e, proprio nei prossimi giorni, con i preti, proveremo a lavorare in modo più sistematico per mettere in fila le priorità. In questo mese ho scelto di vivere molto esposto, dicendo sì a tutti, accogliendo tutte le richieste e le proposte che mi venivano rivolte, ed è stato molto bello. Procedendo, credo di dover dare un po’ di ordine  al mio impegno sia perché si deve coordinare con quello degli altri preti, sia perché occorre definire delle priorità, per non disperdere stupidamente le energie.

Per adesso grazie a tutti per l’accoglienza calorosa e cordiale; spero di poter entrate sempre di più in questa storia e in questo spazio così bello e seducente.

don Andrea

2 Risposte

  1. daiiiii Andrea non ci credo che non sei mai stato alla fiera dei becchi e non sei passato sotto l’arco x vedere se hai le corna ahahahahaha!!! anzi ci credo, xchè te non ne hai bisogno di prove: hai scelto di camminare al fianco di Chi non tradisce mai 🙂 che invidia!!!

  2. Grazie Don Andrea di essere con noi

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