Un aiuto ai nostri vigili … nel tempo delle multe; riflessione semi-seria

strisce-blu20-1024x680Un passo famoso della Bibbia, quello che racconta l’adulterio di Davide con Betsabea, moglie di Urìa,  generoso guerriero di origine Hittita, inizia con queste parole che per noi sono abbastanza sconvolgenti: “All’inizio dell’anno successivo, al tempo in cui i re sono soliti andare in guerra, Davide mandò Ioab con i suoi servitori e con tutto Israele a compiere devastazioni contro gli Ammoniti; … ” (2 Sam 11,1) Sembra che al tempo del re Davide, vi fosse una specie di stagione adatta alla guerra, come per noi ci può essere la stagione del campionato di calcio o di quello del Motomondiale… Ma tant’è.

La prendo molto larga perché a Rimini è tradizione popolare – che non ha riscontro in alcun documento ufficiale della nostra amministrazione – che, con il mese di novembre, inizi il tempo in cui i nostri vigili si mostrano particolarmente zelanti nel comminare sanzioni per divieti di sosta. Ovviamente chi la riceve se la merita, perché ha trasgredito la legge, parcheggiando dove non è consentito, o ha approfittato oltre misura dell’inesorabile legge del parchimetro,

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Si dice tra le persone informate, che, quasi come al tempo del re Davide, in questo tempo anche i nostri vigili scendano in guerra, vuoi per una periodica rieducazione della cittadinanza all’osservanza del codice della strada, vuoi per contribuire a raggiungere gli importi messi in bilancio preventivo dal Comune (è l’interpretazione dei maliziosi); la percezione dei cittadini è che questo sia il tempo delle multe.

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Discostandomi dal coro di coloro che protestano e inveiscono contro i nostri tutori dell’ordine stradale, io invece vorrei dare qualche suggerimento perché, anche al di fuori del centro storico e zone limitrofe, ci sono alcuni luoghi in cui, inesorabilmente, le macchine sono parcheggiate dove non si potrebbe/dovrebbe. Faccio un breve elenco, frutto della mia limitata esperienza, condizionata dai percorsi che più abitualmente compio in veste di automobilista. Probabilmente altre persone hanno in mente altri posti.

  • Per esempio sulla via A. Panzini, in direzione Riccione (e anche in direzione opposta) tra l’incrocio di via Covignano e l’incrocio di via dell’Abete, davanti ad una famosa pasticceria, c’è sempre una fila di auto e scooter parcheggiati sulla corsia destra della carreggiata, che impediscono lo scorrimento su due corsie costituendo un grande intralcio alla circolazione. Non credo che a Rimini si sappia che lì non si può parcheggiare, perché è veramente costume diffuso farlo. La cosa curiosa è che se qualcuno si prende la briga di guardare su Google Maps e si utilizza la funzione Street View, nel punto indicato trovate un’auto e uno scooter parcheggiati. Penso che sarebbe stato difficile il contrario perché qualcuno c’è sempre.
  • Un altro esempio è dato dalle auto parcheggiate nello svincolo che da via Circonvallazione Meridionale, facendo fare una specie di inversione, immette sulla via Flaminia, nei pressi del Palaflaminio, anche qui di fronte una famosa pizzeria. Anche in questo posto, spesso, si trovano delle auto parcheggiate che non consentono lo scorrimento. Fortunosamente, anche in questo caso, abbiamo un supporto di testimonianza dalla rete, grazie alla funzione Street View di Google Maps.
  • L’ultimo esempio che voglio fare, riguarda la situazione che si trova in via Cornelia e in via Michele Rosa, nei pressi del Mercato Coperto. Anche in questo caso, spessissimo il parcheggio è selvaggio e a poco vale la considerazione che, tolti i giorni del mercato ambulante in cui peraltro l’accesso è pressoché vietato, siano a disposizione due enormi parcheggi per posteggiare le auto. Questa volta la rete non ci aiuta perché avendo fatto le riprese nell’agosto del 2014, in quel giorno le vie menzionate (come il parcheggio), erano quasi completamente sgombre.

Poiché non voglio assolutamente essere annoverato nella lista dei maliziosi, i quali ritengono che le multe vengano fatte solo per “fare cassa”, e credo invece nel valore educativo della sanzione, invito coloro che ne hanno l’autorità, ad esercitare la loro funzione educativa verso quei cittadini che hanno bisogno di un ripasso delle norme del codice della strada, oltre che del buon senso e del rispetto per gli altri.

Se deve essere guerra … (finite voi la frase).

NdR: Le foto utilizzate sono state prese tutte dalla rete; non sono dunque consapevole di eventuali limitazioni al loro utilizzo.

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