Un popolo che canta la sua fede

Siamo nell’anno della fede. La prima cosa che ci viene in mente è che la fede sia da professare, poi da testimoniare, poi da studiare ed approfondire…

Ieri ho incontrato dei giovani che cantavano la fede. Eravamo in pulmino durante la gita e invece di cantare quel Mazzolin di fiori…. Abbiamo cantato alcuni bei canti in francese che professavano la nostra fede di cristiani in Gesù Salvatore e Signore. Noi in Italia pensiamo raramente che la fede possa essere prima di tutto cantata! Eppure sant’Ambrogio in un’epoca molto difficile e di grandi tensioni intra-ecclesiali ha aiutato il popolo di Milano a formarsi nella fede attraverso Inni e il canto dei salmi. Ambrogio ha dedicato parte del suo ministero episcopale nel comporre alcuni inni che insegnava alla comunità di Milano.

Forse in questo anno siamo chiamati ad imparare a cantare la nostra fede.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

rigantur mentes

La rosa è senza perché: fiorisce perché fiorisce, a se stessa non bada, non chiede d’esser veduta. (A. Silesio)

Mio fratello Aiman

Da Homs a Santarcangelo, progetto di accoglienza attraverso i Corridoi Umanitari

Una (P)parola condivisa

Condivisioni sulla Parola quotidiana e domenicale

ilbiancospino

poesia in foto

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: